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Donne in Menopausa

Il termine menopausa deriva dal greco "μήν μηνός" (mese) e "παὒσις" (cessazione) ad indicare la fine della funzione riproduttiva. Nella maggior parte dei casi la menopausa si presenta in un intervallo di età compreso tra i 47 e i 54 anni. A differenza di ciò che accadeva all'inizio del secolo scorso, in cui la 

scomparsa delle mestruazioni segnava l'avvicinarsi della fine, oggi la menopausa coincide con l'inizio di un lungo periodo di vita. Ma, in una società come la nostra, dominata dal culto per la giovinezza e per la bellezza, invecchiare può costituire un momento di disagio. Con la menopausa, il corpo della donna subisce importanti modifiche che vanno ad influenzare l'immagine che la donna ha di se stessa e del proprio corpo. 

    Da un punto di vista fisiologico, tra le alterazioni fisiche, quella di maggior incidenza sull'umore è sicuramente il calo del livello di estrogeni (gli ormoni femminili necessari per la maturazione dell'ovulo) che dà luogo al “climaterio”, cioè alla modificazione del “clima” ormonale e, quindi, ad una serie di sintomi fisici e psichici variabili da donna a donna secondo l'età, le modalità di insorgenza e la vita sociale. In questa fase, la donna avverte numerosi cambiamenti fisici che possono minacciare la sua stabilità emotiva. Tra questi, c'è una modificazione del peso corporeo, che tende ad aumentare, vampate di calore, ipersudorazione, palpitazioni, arrossamento del viso, senso di affaticamento. Tutte condizioni che mettono la donna in forte difficoltà nell'interazione con gli altri. 

    Da un punto di vista psicologico la donna in menopausa è soggetta ad ansia, facile irritabilità, timore di affrontare il futuro, senso di stanchezza, insonnia, tristezza e depressione. E' importante sottolineare, però, che pur essendoci un vissuto comune in tutte le donne, la menopausa assume un significato diverso e specifico per ogni donna, a seconda del proprio modo di essere: c'è chi proverà soprattutto un senso di vulnerabilità fisica (perdita di vigore e di controllo sul proprio corpo), chi soffrirà per la modificazione dell'immagine di sè (“non mi riconosco più”, “come mi vedranno gli altri?”, “non mi sento più apprezzata da chi ho accanto”, “non mi sento capita”, “gli altri mi vedono strana”). In altri casi, possono prevalere senso di fine e di perdita oppure la percezione che tutte le proprie certezze crollano o vengono messe in discussione. 

In tutto questo va sottolineata la grande difficoltà che la donna prova nell'esprimere il proprio disagio, che spesso comporta un senso di solitudine e di chiusura.

    Non bisogna dimenticare, inoltre l'importanza dei fattori sociali che, con l'avanzare dell'età, possono indurre stati ansiosi e depressivi: i figli diventano grandi e indipendenti, escono di casa, si sposano, nascono i primi nipotini, i genitori sono ormai anziani e spesso muoiono. Anche il rapporto con il partner subisce delle modifiche e necessita di essere rifondato su nuovi stimoli: la coppia, non essendo più solo genitoriale, si ritrova da sola dopo tanti anni e deve ricostruire una propria identità.  

Per tutte queste situazioni nasce quindi l'esigenza di ritrovare un proprio ruolo, di ritagliarsi nuovi spazi in cui sentirsi di utili e soprattutto efficienti. Se una donna lavora ed è realizzata sul piano professionale, tenderà a vivere questo periodo meno drammaticamente, in quanto impegnata a rivestire uno specifico ruolo, al di fuori dell'ambito familiare.

    La psicoterapia può aiutare la persona a trovare una ridefinizione di sé e del proprio ruolo e a considerare l'entrata in menopausa come una fase del ciclo di vita, un momento di evoluzione e non di fine.  

Attraverso la messa a fuoco e l'espressione del proprio disagio, la donna può dare un senso a quello che le sta capitando. Il problema attuale viene quindi contestualizzato all'interno del momento di vita della donna, individuando il significato che questo assume nella cornice della sua storia. Anche grazie alla riscoperta delle proprie risorse, che la menopausa non cancella ma ridefinisce, si può arrivare, quindi, ad individuare nuovi obiettivi di vita e a superare questa tappa fondamentale dell'identità femminile.

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